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Il piano scientifico dell’Istituto è sostenuto da 11 programmi suddivisi in 3 macro aree (Technology oriented, Core e Cross Disciplinary). Ogni programma è sviluppato da un certo numero di Principal Invistigator (PI) che operano in completa autonomia ed indipendenza nel laboratorio centrale e nei centri di ricerca satelliti.

In ogni centro, diretto da un coordinatore locale, i PI con i loro team, sviluppando le proprie Linee di ricerca contribuiscono ad uno o più Programmi secondo la Matrice realizzata dall’Istituto.

Ad oggi ci sono circa 63 PI indipendenti che sviluppano gli 11 programmi in un ambiente fortemente multidisciplinare. I ricercatori, con 21 profili differenti (che vanno dalla medicina all’ingegneria) lavorano insieme per implementare il piano strategico 2015-2017 dell’Istituto. 

Attualmente la rete è composta da 11 laboratori in Italia per complessivi 45.000 mq di laboratori presso alcune delle principali università italiane (Università di Ferrara, Università di Trento, Politecnici di Milano e Torino, Scuola Normale Superiore in Pisa, Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, Sapienza di Roma, Università Federico II di Napoli, Università del Salento di Lecce, Ifom-IEO di Milano) e 2 outstation negli USA in collaborazione con il MIT e Harvard.

L’attività scientifica nel corso degli anni precedenti (2009-2011 e 2012-2014) si è articolata in 7 differenti piattaforme di ricerca tutte strettamente correlate fra loro, in una logica di complementarietà dei saperi e delle discipline scientifiche: robotica, energia, nuovi materiali, ambiente, neuroscienze, scoperta e sviluppo di nuovi farmaci e computazione multiscala.

Per osservare il network dell’Istituto è possibile consultare la mappa interattiva in questa pagina