• Unit For Visually Impaired People © 2016 IIT 4636

    Unit For Visually Impaired People © 2016 IIT 4636

  • Unit For Visually Impaired People © 2016 IIT 4637

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U-VIP: Unità per persone con disabilità visive

Il manifestarsi precoce della disabilità visiva influisce in modo negativo sullo sviluppo psicomotorio, emotivo e sociale del bambino.

L’obbiettivo principale della nostra unità è quella di identificare e risolvere le problematiche legate alla percezione spaziale, sociale e alla motricità dei bambini e degli adulti con disabilità visiva.

In particolare gli obbiettivi principali del gruppo sono:

  • Identificare soluzioni, quali tecnologie e procedure di riabilitazione, per aumentare le abilità senso-motorie necessarie ad orientarsi e a muoversi nello spazio, a comunicare, accedere alle informazioni di ogni giorno e, quindi, interagire all’interno di contesti sociali.
  • Esplorare come l’integrazione tra i segnali sensoriali (per esempio visivi e uditivi) e motori nel cervello si sviluppano durante l’infanzia.
  • Studiare come l’assenza di una modalità sensoriale possa portare a problematiche anche sullo sviluppo degli altri segnali motori e sensoriali (e.g. per esempio come l’ assenza della visione possa compromettere le capacità uditive).
  • Analizzare e migliorare le tecnologie già sviluppate per bambini e adulti con disabilità visiva al fine di migliorare la loro inclusione sociale.
  • Comprendere le funzioni del cervello e sviluppare modelli neuronali per implementare le funzioni sensoriali e cognitive in sistemi artificiali.

Noi pensiamo che un intervento precoce sia necessario nei bambini con disabilità visive affinché migliorino le loro capacità di locomozione, orientamento, comunicazione e mobilità, oltre alla capacità sociali.  L’utilizzo a partire dei primi anni di vita di nuovi strumenti di riabilitazione, fornirà chiari progressi scientifici e migliorerà drasticamente sia la qualità di vita delle persone con disabilità visiva sia  la loro inclusione sociale.

Progetti

  • ICT-2013.5.3 ICT per una inclusione intelligente e personalizzata. (2014-2017) Role: Cordinatore. Obbiettivo: sviluppo di un test e nuovi strumenti chiamati “ABBI “per la riabilitazione delle capacità spaziali, sociali e motorie di bambini con disabilità visiva per migliorare la loro inclusione sociale (www.abbiproject.eu)
  • H2020-MSCA-ITN-2014, PACE progetto (2015-2019). Ruolo: partner. Obbiettivo: Il progetto è un progetto ITN che si propone di studiare azione e percezione in individui con e senza disabilità ( http://www.int.univ-amu.fr/-ITN-Marie-Curie-network-PACE)

Collaborazioni

IIT

  • RBCS: study of multisensory integration (Gabriel Baud-Bovy, Luca Brayda e Alessandra Sciutti).
  • iCub Facility: artifical systems (Francesco Nori, Matej Hoffmann)

NAZIONALI ED INTERNAZIONALI

  • Prof. Martin Banks, Multisensory integration, University of Berkeley, USA, 2008
  • Melvin Goodale, Echolocators and perception, University of Western Ontario, Canada 2013-2015
  • Prof. Brigitte Roeder, Visual disability, University of Hamburg, Germany, 2014-2015
  • Prof. Juergen Konczak, sensory-motor integration University of Minnesota, USA, 2008-2013
  • Prof. Charlotte Magnusson, User studies in blind children, University of Lund, Sweden 2014-2015
  • Prof. Steven Brewster, Devices development, University of Glasgow, Scotland, UK 2014-2015
  • Prof. Concetta Morrone, Temporal and multisensory processing, University of Pisa, Italy 2006-2015
  • Dr. Anna Chilosi, Dr. Francesca Tinelli, Dr. Giovanni Cioni, Development and disability, Istituto Stella Maris, Pisa, Italy, 2008-2015
  • Dr. Elena Cocchi, Dr. Elisabetta Capris, Dr. Cristima Martinoli Istituto David Chiossone, Visual disability, Genoa, Italy, 2008-2015
  • Prof. Giovanni Abbruzzese,  Dr. Laura  Avanzino,  Haptic perception and parkinson, University of Genova, Italy, 2009-2012
  • Prof. Teresa Farroni, Intersensory stimulation in infancy, University of Padua,