Il Bilancio è certificato da una società di revisione indipendente (nel 2015 Ria Grant Thorton). IIT redige i propri bilanci secondo il principio della contabilità economico – patrimoniale, rilevando contributi e costi sulla base degli effettivi utilizzi, con relativo scostamento temporale fra acquisizione ed effettivo incasso finanziario dei progetti esterni (durata media 3 anni). 

Nel 2015 il finanziamento ricevuto dallo Stato, tramite il Ministero dell’Economia e delle Finanze, è stato di circa 96 milioni di euro (il finanziamento lordo complessivo è di 98 milioni di euro, cui vanno sottratti 2 milioni di euro per spending review), di cui l’85% è stato destinato alle attività tecnico-scientifiche. Le risorse finanziarie indipendenti provenienti dall’attività di fund raising ammontano a circa 25 milioni (130 milioni dal 2006 ad oggi), di cui 19 milioni acquisiti al 31/12/2015 come contributo finanziario e 6 milioni in contratti commissionati dall’industria, licenze, attività di joint lab, produzione/vendita di prototipi e campioni e l’attività di disseminazione, oltre che gli accordi di joint lab e il contributo in-kind. Tra i fondi competitivi del 2015 ricordiamo 2 finanziamenti da parte dell’European Research Council (ERC), che si aggiungono ai 9 finanziamenti ERC già ottenuti da ricercatori IIT (11 ERC complessivi nel 2016 su 208 ricercatori di staff di cui 66 Principal Investigator).

Il portafoglio integrale  di IIT relativo ai fondi esterni dalla sua nascita al 31/12/2015 ammonta a 129,7 milioni di euro così suddiviso: Progetti competitivi (107,1 milioni di euro); Progetti commerciali (17,1 milioni di euro); Progetti in kind (5,4 milioni di euro). L'acquisizione dei progetti competitivi è cresciuta già nei primi 4 mesi del 2016 a 119,5 milioni di euro. A partire dal 2009, anno di chiusura della fase di startup dell'Istituto, al 31/12/2015, IIT si attesta con una media annuale di circa 20 milioni di euro di fondi esterni.

Il bilancio d’esercizio chiuso al 31.12.2015 conta disponibilità liquide pari a circa 452 milioni di euro. Di queste,  426 milioni di euro sono originati dal risparmio dei fondi ordinari stanziati durante la fase di start-up della Fondazione (2005-2008) come risultato di una spesa proporzionata alle effettive esigenze operative, ed in particolare alla crescita dello staff scientifico/tecnico (da zero unità nel 2005 a 1450 nel 2013). I restanti 26 milioni di euro circa delle disponibilità liquide derivano da attività proprie della Fondazione. Questi risparmi sono tecnicamente all’interno delle disponibilità dello Stato, depositati presso conto corrente infruttifero di tesoreria della Banca d’Italia. Il budget nominale di circa 100 milioni/anno viene impegnato completamente una volta raggiunta la fase di messa a regime.

A bilancio sono vincolati, quanto alla destinazione, anche i fondi provenienti dalla devoluzione del patrimonio della ex Fondazione IRI (D.L. 112 del 2008) che unitamente alla quota derivante da attività proprie di IIT (progetti competitivi, commerciali, interessi), rappresenta una allocazione temporanea di fondi che IIT destina per progetti di ricerca scientifica e tecnologica. Una volta preso in carico da parte della Fondazione IIT, il patrimonio finanziario della ex Fondazione IRI (composto da titoli di diversa natura quali obbligazioni, polizze di capitalizzazione, pronti contro termini, titoli di Stato francesi) è stato convertito in circa 24 mesi in titoli idonei (titoli del debito pubblico dello Stato italiano) alla natura e finalità dell’istituto. Il patrimonio fruttifero è gestito secondo principi di prudenza, riduzione del rischio e conservazione del valore del patrimonio stesso.

    pdf IIT Bilancio 2015 (3.18 MB)

    pdf IIT Bilancio 2014 (17.80 MB)

    pdf IIT Bilancio 2013 (6.61 MB)