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Simone Collobiano

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Simone Collobiano è nato a Torino. Il suo iter formativo si è svolto per la maggior parte a Torino, presso la Scuola Francese di Torino e il liceo Valsalice; dopo il Collegio Navale Morosini di Venezia si è iscritto alla facoltà di fisica dell'Università di Torino, laureandosi nel 1996 con una tesi su teorie di stringa supersimmetrica sotto la guida del prof. Pietro Frè. Dopo un anno presso il Centro Ricerche Fiat, dove ha effettuato uno studio sperimentale per dipositivi basati sull'uso di Smart materials, ha approfondito gli aspetti di teoria di stato condensato, iscrivendosi al corso di dottorato presso l'Imperial College (Londra), al seguito di Kim Christensen, nel più ampio gruppo di ricerca tenuto da Christensen e Henrik J.Jensen. La tesi di PhD, conseguito nel 2002, è impostata sull'utilizzo del paradigma della criticità auto-organizzata applicato alla teoria dell'evoluzione e al più ampio concetto di funzionamento degli ecosistemi. Dal 2003 vive a Roma dove ha inizialmente avuto un impegno alla Ragioneria Generale dello Stato centrato su modelli statistici relativi all'attività dei revisori presso gli istituti scolastici. Dal 2005 lavora all'IIT su aspetti organizzativi e gestionali. Il suo impegno lavorativo riguarda il tema della formazione, dell'apprendimento che coltiva con la sua attività all'IIT, nel consiglio della Fondazione Agnelli e nella commissione "Cultura e formazione d'Impresa" della Fondazione Ansaldo
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Simone Collobiano was born in Torino. Large part of his education was accomplished in Torino, in the french school and the Liceo Valsalice and completed at the Collegio Navale "Francesco Morosini" in Venice. Graduation in Physics occured at the Università di Torino with a thesis centered on supersimmetric string theory, under the supervision of prof. Pietro Frè. After 1-year scholarship at the Centro Ricerche Fiat, at Orbassano, dedicated to the experimental study of anti-vibrationall devices based on smart materials, Simone pursued his doctoral degree at the department of Condensed Matter Theory, at the Imperial College, in London. His thesis, debated on 2002, was supervised by prof. Kim Christensen and dealed with the application of the paradigm of self-organized criticality to the theory of evolution, a theme pursued by the group of proff. Jeldoft Jensen and Kim Christensen. 
Since 2003 Simone lives in Rome, where he initially worked at the Ragioneria Generale di Stato, with statistical models related to the accountancy of the national public school. Since 2005 he works for IIT on organizational and management issues. He is involved in the Board of the Fondazione Agnelli and in the Commissione "Cultutra e formazione d'Impresa" of the Fondazione Ansaldo.

Selected Publications

S.A. di Collobiano, K. Christensen, and H.J. Jensen, The Tangled Nature model as an Evolving Quasi-species Model J. Phys. A 36, 883-891 (2003). {19}   M. Hall, K. Christensen, S.A. Collobiano, and H.J. Jensen, Time Dependent Extinction Rate and Species Abundance in a Tangled-Nature Model of ...Phys. Rev. E 66, 011904, 1-10 (2002).   K. Christensen, H.J. Jensen, M. Hall, and S.A. Collobiano, Tangled Nature: A Model of Evolutionary Ecology. J. Theor. Biol. 216, 73-84 (2002).

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I numeri di IIT

L’Istituto Italiano di Tecnologia (IIT) è una fondazione di diritto privato - cfr. determinazione Corte dei Conti 23/2015 “IIT è una fondazione da inquadrare fra gli organismi di diritto pubblico con la scelta di un modello di organizzazione di diritto privato per rispondere all’esigenza di assicurare procedure più snelle nella selezione non solo nell’ambito nazionale dei collaboratori, scienziati e ricercatori ”.

IIT è sotto la vigilanza del Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca e del Ministero dell'Economia e delle Finanze ed è stato istituito con la Legge 326/2003. La Fondazione ha l'obiettivo di promuovere l'eccellenza nella ricerca di base e in quella applicata e di favorire lo sviluppo del sistema economico nazionale. La costruzione dei laboratori iniziata nel 2006 si è conclusa nel 2009.

Lo staff complessivo di IIT conta circa 1440 persone. L’area scientifica è rappresentata da circa l’85% del personale. Il 45% dei ricercatori proviene dall’estero: di questi, il 29% è costituito da stranieri provenienti da oltre 50 Paesi e il 16% da italiani rientrati. Oggi il personale scientifico è composto da circa 60 principal investigators, circa 110 ricercatori e tecnologi di staff, circa 350 post doc, circa 500 studenti di dottorato e borsisti, circa 130 tecnici. Oltre 330 posti su 1400 creati su fondi esterni. Età media 34 anni. 41% donne / 59 % uomini.

Nel 2015 IIT ha ricevuto finanziamenti pubblici per circa 96 milioni di euro (80% del budget), conseguendo fondi esterni per 22 milioni di euro (20% budget) provenienti da 18 progetti europei17 finanziamenti da istituzioni nazionali e internazionali, circa 60 progetti industriali

La produzione di IIT ad oggi vanta circa 6990 pubblicazioni, oltre 130 finanziamenti Europei e 11 ERC, più di 350 domande di brevetto attive, oltre 12 start up costituite e altrettante in fase di lancio. Dal 2009 l’attività scientifica è stata ulteriormente rafforzata con la creazione di dieci centri di ricerca nel territorio nazionale (a Torino, Milano, Trento, Parma, Roma, Pisa, Napoli, Lecce, Ferrara) e internazionale (MIT ed Harvard negli USA) che, unitamente al Laboratorio Centrale di Genova, sviluppano i programmi di ricerca del piano scientifico 2015-2017.

IIT: the numbers

Istituto Italiano di Tecnologia (IIT) is a public research institute that adopts the organizational model of a private law foundation. IIT is overseen by Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca and Ministero dell'Economia e delle Finanze (the Italian Ministries of Education, Economy and Finance).  The Institute was set up according to Italian law 326/2003 with the objective of promoting excellence in basic and applied research andfostering Italy’s economic development. Construction of the Laboratories started in 2006 and finished in 2009.

IIT has an overall staff of about 1,440 people. The scientific staff covers about 85% of the total. Out of 45% of researchers coming from abroad 29% are foreigners coming from more than 50 countries and 16% are returned Italians. The scientific staff currently consists of approximately 60 Principal Investigators110 researchers and technologists350 post-docs and 500 PhD students and grant holders and 130 technicians. External funding has allowed the creation of more than 330 positions . The average age is 34 and the gender balance proportion  is 41% female against 59% male.

In 2015 IIT received 96 million euros in public funding (accounting for 80% of its budget) and obtained 22 million euros in external funding (accounting for 20% of its budget). External funding comes from 18 European Projects, other 17 national and international competitive projects and approximately 60 industrial projects.

So far IIT accounts for: about 6990 publications, more than 130 European grants and 11 ERC grants, more than 350 patents or patent applications12 up start-ups and as many  which are about to be launched. The Institute’s scientific activity has been further strengthened since 2009 with the establishment of 11 research nodes throughout Italy (Torino, Milano, Trento, Parma, Roma, Pisa, Napoli, Lecce, Ferrara) and abroad (MIT and Harvard University, USA), which, along with the Genoa-based Central Lab, implement the research programs included in the 2015-2017 Strategic Plan.