• Unit For Visually Impaired People © 2016 IIT 4636
  • Unit For Visually Impaired People © 2016 IIT 4637
  • U Vip 3 10728

Il manifestarsi precoce della disabilità visiva influisce in modo negativo sullo sviluppo psicomotorio, emotivo e sociale del bambino.

Lo scopo dell'unità si pone lo scopo di identificare precocemente le problematiche spaziali, motorie e sociali che possono condizionare la vita di bambini e adulti con disabilità visiva e lo sviluppo di soluzioni innovative per prevenire ritardi nello sviluppo.

In particolare gli obbiettivi principali del gruppo sono:

  • Esplorare come l’integrazione tra i segnali sensoriali (per esempio visivi e uditivi) e motori nel cervello si sviluppano durante l’infanzia.
  • Investigare come l'assenza di una modalità sensoriale impatta sullo sviluppo degli altri segnali motori e sensoriali.
  • Identificare soluzioni (tecnologiche e procedure di riabilitazione) per migliorare la abilita senso-motorie necessarie all'orientamento e al movimento nello spazio, a comunicare, ad accedere alle informazioni quotidiane e a interagine all'interno del contesto sociale
  • Testare e validare nuovi dispositivi (ergonomici e di facile utilizzo) sviluppati consideranto gli aspetti clinici e le necessità del paziente nella vita di tutti i giorni. 
  • Comprendere le funzioni del cervello e sviluppare modelli neuronali per implementare le funzioni sensoriali e cognitive in sistemi artificiali.

Noi pensiamo che un intervento precoce sia necessario nei bambini con disabilità visive affinché migliorino le loro capacità di locomozione, orientamento, comunicazione e mobilità, oltre alla capacità sociali.  L’utilizzo a partire dei primi anni di vita di nuovi strumenti di riabilitazione, fornirà chiari progressi scientifici e migliorerà drasticamente sia la qualità di vita delle persone con disabilità visiva sia  la loro inclusione sociale.

Laboratori

L'unità è in grado di compiere studi comportamentali all'avanguardia su bambini e adulti con e senza disabilità. Attualmente possediamo numerosi set-up informatici per sottoporre test psicofisici, un rilevatore oculare, un dispositivo per la realtà virtuale, un set-up per lo studio dell'attività vestibolare e due robot in grado di supportare la mobilità delle persone con disabilità. 

Il gruppo ha accesso ai laboratori del Centro per Tecnologie Umane il quale possiede diversi sistemi per il motion capture, EEG a TMS, piattaforme a pressione e superfici di registrazione EMG.

Progetti

  • WEDRAW  (H2020-ICT-2016-1) - Coordinator (Monica Gori).
  • ABBI  (FP7-ICT-2013-10) Audio Bracelet for Blind Interaction - Coordinator (Monica Gori).
  • PACE  (H2020-MSCA-ITN-2014): Perception and Action in Complex Environments.
  • CODEFROR  (FP7-PEOPLE-2013-IRSES): Cognitive Development for Friendly Robots and Rehabilitation.

Collaborazioni

IIT

  • RBCS: Prof. Giulio Sandini, Prof. Gabriel Baud-Bovy, Dr. Luca Brayda and Dr. Alessandra Sciutti.
  • CTNSC@UniFe: Dr. Alessandro D’Ausilio, Dr. Leonardo Badino.
  • C’MON: Prof. Cristina Becchio.
  • iCub Facility: Dr. Francesco Nori, Dr. Alberto Parmiggiani.

NAZIONALI

  • David Burr, Multisensory integration and perception, University of Florence.
  • Concetta Morrone, Temporal and multisensory processing, University of Pisa.
  • Gualtiero Volpe, Artistic research and creation, University of Genova.
  • Prof. Francesco Pavani, Spatial cognition in deaf people, University of Trento.

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INTERNAZIONALI

  • Prof. Melvin Goodale, Echolocators and perception, University of Western Ontario, Canada.
  • Dr. Andrew Kolarik, Auditory localization, Cambridge University, UK.
  • Dr. Lorenzo Picinali, Audio experience design, Imperial College, UK.
  • Prof. Fiona Newell, Multisensory Integration across the lifespan, Trinity College, Ireland.
  • Prof. Nadia Berthouze, Affective computing and interaction, University College London, UK.
  • Prof. Sara Price, Digital technologies for learning and teaching, University College London, UK.
  • Anderson Oliveira, Sport for blind people, Aalborg University, Denmark.
  • Emily Cooper, Multisensory integration and computational modeling, Dartmouth College, USA.
  • Andrea Serino, Peripersonal Space, Ecole Politecnique Federale Lausanne, Switzerland.
  • Andrew King, Basic research on blindness, University of Oxford, UK.
  • Prof. Paul R. MacNeilage, Human spatial orientation, University of Nevada, USA.
  • Prof. Brigitte Roeder, Visual disability, University of Hamburg, Germany.
  • Prof. Charlotte Magnusson, User studies in children, University of Lund, Sweden.
  • Prof. Steven Brewster, Interaction design, University of Glasgow, Scotland, UK.
  • Prof. Juergen Konczak, Sensory-motor integration and rehabilitation, University of Minnesota, USA.
  • Prof. Martin Banks, Multisensory integration, University of Berkeley, USA.

COLLABORAZIONI CLINICHE

  • Istituto David Chiossone, Genova: Dr. Elena Cocchi, Dr. Elisabetta Capris.
  • IRCCS Stella Maris, Pisa: Dr. Anna Chilosi, Dr. Francesca Tinelli, Dr. Giovanni Cioni.
  • IRCCS Eugenio Medea, Bosisio Parini Lecco: Dr. Giuseppina Giammari, Dr. Renato Borgatti.
  • IRIFOR Trentino, Trento: Dr. Roberta Zumiani.
  • Fondazione Robert Hollman, Padova: Dr. Eleonora Reffo, Dr. Vittorina Shoch.