La dott.ssa Silvia Giordani ha fondato il laboratorio di Materiali di Nanocarbonio (NACM) all’ IIT nel 2014. L’obiettivo unificante del laboratorio NACM è quello di sviluppare una libreria di nanomateriali intelligenti in grado di incorporare componenti molecolari modulari che possono essere intercambiati e modulati per il preciso sviluppo di sensori di nano dimensioni, sonde per imaging, veicoli di rilascio e strumenti di diagnostica, utilizzabili in diverse applicazioni biomediche e piattaforme tecnologiche costruite su misura per obbiettivi nano-terapeutici. Il gruppo NACM è coinvolto attivamente nella sintesi organica di interruttori molecolari e nella funzionalizzazione dei nanomateriali al carbonio. La ricerca all’interno del laboratorio NACM ha l’obbiettivo di sviluppare materiali innovativi per possibili applicazioni in ricerca biomedica e tecnologia. Questo programma sperimentale quindi vuole disegnare, sintetizzare e funzionalizzare nanomateriali di carbonio, ha la necessità di competenze nella chimica organica sintetica, nella preparazione di nanomateriali e caratterizzazione, così come in fluorescenza, microscopia e biologia del cancro. Sforzi di ricerca supplementare sono presenti nel campo delle molecole fotocromiche e materiali intelligenti.

  1. Materiali teranostici
    • Materiali al carbonio multifunzionali (nano-cipolle, nanodiamanti, nanotubi, grafene) per imaging, diagnostica e terapia per il cancro
  2. Materiali intelligenti
    • Interruttori molecolari a base di spiropirane ed azobenzeni
    • Combinazione di interruttori molecolari con nanomateriali al carbonio.

Laboratori

Il laboratorio è di base presso l’IIT di Genova. E’ un laboratorio moderno, nel quale la sintesi organica tradizionale è combinata con approcci innovativi. Inoltre abbiamo accesso ad un set completo di tecniche analitiche per la caratterizzazione di composti organici e per la ricerca sulle proprietà chimico-fisiche dei nanomateriali al carbonio. L’accesso a laboratori biologici permette di testare i nanomateriali sintetizzati per la biocompatibilità e per la loro efficienza di assorbimento cellulare.

In evidenza

http://bcove.me/gtwyufp1 VIDEO ABSTRACT

http://www.radio24.ilsole24ore.com/player/riascolta/2016-01-07/smart-city/gSLAljSyUB RADIO24

http://www.etabeta.rai.it/dl/portaleRadio/media/ContentItem-ef4d2da3-6506-4d67-8242-99040e85f087.html  RAI

https://www.youtube.com/watch?v=wB9fBQ9CQgY ESOF 2012

Collaborazioni

  • Pier Paolo Pompa, IIT Lecce, EHS
  • Emilio Parisini, IIT@POLIMI, Milano
  • Francesco Nicassio, IIT@SEMM, Milano
  • Teresa Pellegrino, Genova, D3
  • Tiziano Bandiera, IIT Genova, D3
  • Raffaella Tonini, IIT Genova, NBT
  • Luca Berdondini, IIT Genova, NBT
  • Alberto Diaspro, IIT Genova, NAPH
  • Vittorio Pellegrini, IIT Genova, Graphene Labs

Nazionali

  • Prof. Claudia Tortiglione, CNR Pozzuoli «ecotossicologia dei nanomateriali al carbonio»
  • Dr. Giacomo Ceccone, JRC, Ispra «analisi di superficie di nanomateriali al carbonio»

Internazionali:

  • Prof. Eoin Scanlan, Dipartimento di chimica, TCD “Sintesi di nano-cipolle funzionalizzate con glicopeptidi”
  • Prof. Donal O’Shea, Dipartimento di chimica, RCSI “NIR nanomateriali attivi”
  • Prof. Luis Echegoyen, Dipartimento di chimica, University of Texas El Paso, TX (USA) “Funzionalizzazione del fullerene e nano-cipolle di carbonio ”
  • Prof. Christer Aakeroy, Dipartimento di chimica, Kansas State University, Manhattan, KS (USA) “Assemblaggio supramolecolare e organizzazione di nanomateriali sensibili”.