In questo senso, infatti, l'IIT è impegnato a realizzare il proprio programma scientifico, che vede nell'integrazione fra la ricerca scientifica di base e lo sviluppo di applicazioni tecniche, il principale principio ispiratore.
Gli ambiti di ricerca riguardano campi della scienza dall'elevato contenuto innovativo, che rappresentano le frontiere più avanzate della tecnologia moderna, con ampie possibilità applicative in molteplici settori dalla medicina all'industria, dall'informatica alla robotica, alle scienze della vita, alle nanobiotecnologie.
La ricerca è condotta seguendo piani strategici di durata triennale. Il primo , basato su 3 piattaforme, era focalizzato sullo sviluppo di tecnologie umanoidi (Robotica, Neuroscienze, Scoperta Farmaci). Il secondo ha consolidato l’attività di ricerca con l’attivazione di ulteriori 4 piattaforme tecnologiche (Energia; Ambiente, Salute, Sicurezza; Materiali Intelligenti, Calcolo Integrato) e con il lancio della rete nazionale di laboratori IIT.
Il terzo mira a consolidare le basi poste negli anni precedenti rafforzando l’impatto e il trasferimento dei prodotti della ricerca al sistema produttivo, anche grazie ai risultati sinergici delle attività scientifiche interdisciplinari e a nuove collaborazioni internazionali.
L'IIT è una Fondazione di diritto privato che viene istituita con decreto legge 30 settembre 2003, n. 269, successivamente convertito nella legge n. 326 del novembre 2003.
L'IIT ha optato per un modello organizzativo ispirato alle migliori esperienze nazionali e internazionali, che - per poter perseguire con efficacia il proprio programma - combina un laboratorio centrale nutrito di scienziati di rinomata fama con un network di laboratori eccellenti, che contribuiscono ad approfondire specifici punti del programma.
Per maggiori dettagli sui risultati raggiunti nei primi 5 anni e durante il sesto anno di attività sono a disposizione i relativi report.